La diarrea è una patologia molto frequente ma evitabile con un po' di accortezza personale e alimentare, nella maggior parte dei casi guarisce in pochi giorni e la causa va spesso ricercata nell'acqua poco pulita, in cibi poco freschi o fattori di stress e si presenta come un'infiammazione dell'intestino crasso, cioè quella parte che ha il compito di riassorbire l'acqua dal cibo digerito. Durante questa alterazione delle funzioni del colon, il riassorbimento di acqua è ridotto oppure si verifica un'eccessiva secrezione di fluidi che l'organismo non può trattenere.
Per evitare l'insorgere di questo disturbo, è consigliabile:
Per prevenire tale disturbo, onde evitare di rovinarsi la vacanza, è bene portare in valigia almeno una scatola di riequilibratori intestinali e mantenere inalterato l'equilibrio della flora intestinale nelle settimane che precedono la partenza.
Se si dovesse presentare il disturbo, assumere su indicazione medica farmaci "antiperistaltici" (per le eccessive contrazioni intestinali) o "antibiotici intestinali".
E' consigliato, poi, bere non solo molta acqua ma anche bevande saline che fanno sudare meno e riequilibrano il senso del benessere psicofisico e salare di più i cibi.
Dall'altra possono verificarsi anche episodi di stitichezza, difficoltà alla defecazione, dovuta, spesso, al cambio delle abitudini quotidiane e all'alimentazione povera di fibre e squilibrata;
per prevenirla valgono le stesse regole:
- all'occorrenza si può eseguire un clistere o far uso di lassativi.
Con la definizione "mal di testa" spesso si intende la "cefalea" (che significa dolore al capo) termine che indica diverse forme di mal di testa e l' "emicrania" (che significa dolore di mezza testa), che è invece specifico per un certo tipo di dolore localizzato in una parte del capo.
Durante un viaggio o una vacanza, in genere, la prevenzione del mal di testa è impresa assai ardua ma, seguendo alcune semplici regole si può ovviare al problema.
Spesso sono i cambiamenti dello stile di vita che determinano la cefalea o l'emicrania e in genere dopo i primi giorni, l'organismo si sistema.
I soggetti predisposti dovrebbero evitare cibi come gli insaccati, i formaggi e il cioccolato, ridurre il fumo, assumere il cibo ad intervalli regolari e moderare lo sport o l'esercizio fisico.
In generale, il mal di testa, può essere anche trattato con farmaci omeopatici e in casi più difficili allopatici (per es. gli analgesici) e prevenuto con le opportune regole di vita sopra descritte.
Viaggiare stando seduti per diverse ore, può provocare l´insorgenza di diversi problemi come la pesantezza alle gambe, alle caviglie e ai piedi
questo succede soprattutto in persone la cui circolazione sanguigna sia già compromessa da fattori di predisposizione familiare come il soprappeso o da un lavoro che richieda di stare in piedi a lungo.
In questo caso è importante seguire alcuni consigli:
La disidratazione è uno stato patologico che si instaura quando il bilancio idrico, ovvero la quantità dell'acqua persa è maggiore dell'acqua ingerita.
Con il sudore, per esempio, si perdono molti liquidi che sono fondamentali e contengono: sodio, uno dei sali minerali indispensabili che ha il compito di trattenere i liquidi in circolo (mantiene quindi un certo livello di pressione arteriosa e regola la distribuzione di acqua nell'organismo), potassio che è fondamentale per l'attività muscolare e magnesio che è prezioso per la tonicità, forza muscolare e il riequilibrio del tono e dell'umore.
Con un'eccessiva sudorazione, l'organismo soffre, diminuisce notevolmente la pressione, si è colti da crampi muscolari (i primi sono i crampi ai polpacci), il cuore perde la sua ritmicità dei battiti e si avverte un senso di gonfiore.
Per ovviare a questo problema è consigliabile indossare abiti chiari, meglio se di cotone o di lino leggeri e, se non si porta un cappellino, la testa va tenuta all'ombra. I pasti devono essere leggeri e senza alcolici, salare un poco di più le pietanze come: zuppe, brodi di pesce, insalate con pomodori, ortaggi alla piastra. Bere molta acqua, succhi e mangiare gelati e frutta.
Quando si parte per un viaggio è importante portarsi dietro alcuni medicinali e articoli sanitari per il primo soccorso in una busta che verrà usata come "valigetta per le cure".
Ecco una serie di suggerimenti utili da valutare prima di ogni viaggio in modo soggettivo.
Se una persona ha delle patologie particolari è consigliabile che porti con se medicinali a sufficienza per la durata del viaggio e che siano sempre a portata di mano e, inoltre, qualche ricetta di prescrizione medica in caso di necessità.
In linea generale è bene avere con sé:
Articoli sanitari per il Primo Soccorso:
In caso di escoriazione, le cose principali da fare sono:
L'ustione è una lesione dei tessuti tegumentari causata dall'esposizione a fonti termiche, a sostanze chimiche o a sorgenti elettriche. La profondità e l'estensione della superficie colpita ne determinano la gravità.
Nelle ustioni vanno considerate sia quanto alta sia stata la temperatura, sia quanto tempo si è stati esposti. È consolante sottolineare che le ustioni più sono dolorose e meno sono preoccupanti perché significa che i tessuti sono ancora vivi e si ripareranno.
Esistono tre tipi di ustioni:
Le ustioni vanno trattate nel seguente modo:
Per trauma fisico, si intende un'alterazione dello stato anatomico e funzionale dell'organismo prodotto da una lesione esterna di varia natura.
Si può parlare di contusioni (colpi o urti) e distorsioni (momentaneo spostamento articolare dovuto ad un movimento maldestro) che mediamente si curano nel seguente modo:
Nel caso il dolore sia eccessivo prendere un antinfiammatorio o seguire i consigli medici.
Nel caso si verifichi una lussazione, cioè lo spostamento permanente delle superfici articolari l'una rispetto all'altra, recarsi di corsa al pronto soccorso.
La fasciatura serve in genere per proteggere la parte medicata ma può essere utilizzata anche per:
Per eseguire una fasciatura corretta, in caso di necessità, bisogna passare in maniera alternata la benda attorno all'arto interessato per diverse volte e, per fissarla, bisogna dividere per metà l'estremità della benda annodando i due capi dopo averli fatti girare attorno all'arto.
In caso di emorragie bisogna inizialmente tamponarle con una certa pressione costante per almeno 7-8 minuti; in caso di epistassi, cioè sangue dal naso, la testa non va tenuta all'indietro ma in avanti per evitare che il sangue vada in gola; nelle ferite sanguinanti bisogna ricordarsi di alzare l'arto interessato per diminuire l'afflusso di sangue e poi fasciarle accuratamente.
La piscina è un luogo mediamente molto affollato dai grandi e dai piccoli.
Se ne trovano ovunque, negli alberghi, in città, al mare, in montagna ed è quindi importante seguire alcune regole: